Guida ai costi

Quanto costa davvero il backup aziendale?

La guida alle voci che non vedi nel preventivo. Spazio aggiuntivo, costi per scaricare i dati dal cloud, assistenza a pagamento, storage egress: tutto quello che compare in fattura ma non nella pagina prezzi.

📅 Aggiornato febbraio 2026 ⏱ Lettura 10 minuti 🎯 Per PMI italiane 5–200 dip. 💶 Prezzi in euro verificati

Perché i prezzi di listino non bastano

Il sito di quasi ogni software di backup mostra un numero mensile apparentemente basso: “da €5.99/mese”, “da €8/mese per VM”, “gratis fino a 5 GB”. Questi numeri non mentono — ma raccontano solo una parte della storia.

Una PMI da 30 dipendenti con 2 TB di dati che sceglie un software “da €5.99/mese” si ritrova spesso a pagare tra €1.200 e €3.500 all’anno, non €72. La differenza sta in sette voci che raramente compaiono nella pagina prezzi e che emergono solo alla prima fattura — o, peggio, nel momento in cui hai bisogno di ripristinare i dati.

🚨 Il costo più pericoloso non è quello mensile: è il costo di uscita. Alcuni provider cloud addebitano tra €0,05 e €0,09 per ogni GB scaricato dai loro server (egress fee). Per un’azienda con 5 TB di backup, un ripristino completo può costare tra €250 e €450 — nella peggiore circostanza possibile, ovvero un attacco ransomware o un guasto grave.

Le 8 voci di costo che quasi nessuno dichiara

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Egress fee — costo di scaricamento dati

Ogni volta che scarichi dati dal cloud (per un ripristino, per un test, per cambiare provider), molti provider addebitano un costo per GB. AWS, Azure e Google Cloud applicano tariffe tra €0,05 e €0,09/GB. Non si applica solo ai disastri: si applica anche ai test di ripristino mensili.

Esempio concreto: 2 TB di ripristino su AWS S3 Standard = ~€180 di sola egress fee, non contando il costo del software.

Impatto alto
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Storage aggiuntivo oltre il bundle

La maggior parte dei piani include uno storage fisso (es. 500 GB per utente). Ogni GB aggiuntivo viene addebitato separatamente, spesso con tariffe non pubblicate nella pagina prezzi principale. I dati aziendali crescono in media del 20–30% all’anno.

Esempio concreto: IDrive Business include 5 TB, ma oltre quella soglia si paga €4,99/TB/mese aggiuntivo — che dopo 2 anni di crescita dei dati può raddoppiare la bolletta.

Impatto alto
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Supporto tecnico a pagamento

Molti provider includono nel prezzo base solo il supporto via ticket con SLA di 48–72 ore. Il supporto telefonico prioritario, il supporto 24/7 e l’assistenza con un tecnico dedicato sono spesso moduli separati che costano tra €50 e €200/mese aggiuntivi.

Esempio concreto: Veeam Business Support (risposta in 12 ore nei giorni feriali) costa circa il 25% del valore della licenza all’anno — che su una licenza da €1.200 sono altri €300/anno.

Impatto medio
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Licenze aggiuntive per moduli separati

Alcune piattaforme vendono il motore di backup a un prezzo e i moduli specifici (backup M365, backup VM, deduplication avanzata, reportistica compliance) come add-on separati. Il prezzo che vedi in homepage copre spesso solo il modulo base.

Esempio concreto: Veeam Backup for Microsoft 365 è un prodotto separato da Veeam Data Platform — se hai bisogno di entrambi, i costi si sommano.

Impatto alto
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Aumento del prezzo al rinnovo

I prezzi promozionali per il primo anno (spesso scontati del 30–50%) scadono al rinnovo. Alcuni provider aumentano i prezzi ogni anno senza preavviso sufficiente. Il contratto potrebbe non specificare un limite massimo di aumento annuo.

Esempio concreto: un piano a €99/anno al primo rinnovo può diventare €149/anno. Su 5 anni, la differenza è significativa e difficile da cambiare perché i dati sono già lì.

Impatto medio
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Hardware per deployment locale o ibrido

Un backup ibrido richiede un NAS o un server locale per conservare la copia onsite. Questo costo non appare mai nella pagina prezzi del software. Un NAS adatto a una PMI costa tra €300 e €2.000 più i dischi, con un ciclo di vita di 3–5 anni.

Esempio concreto: NAS Synology DS923+ con 4 dischi da 4 TB = ~€1.200 di acquisto iniziale, ammortizzato su 4 anni = €300/anno di costo hardware non visibile nel MSRP del software.

Impatto medio
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Ore interne di configurazione e gestione

Il costo del tempo interno è il più sottovalutato. Configurare un backup enterprise richiede tra 4 e 40 ore a seconda del software. La gestione ordinaria (verifica backup, risposta agli alert, aggiornamenti, test di ripristino semestrali) richiede tra 2 e 8 ore al mese.

Esempio concreto: a €40/ora per un tecnico IT generalista, 4 ore/mese = €1.920/anno di costo del lavoro che non compare in nessuna fattura del software.

Impatto alto
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Costo di migrazione e portabilità

Cambiare provider di backup non è mai gratuito. I formati dei backup sono spesso proprietari, il tempo per migrare i dati storici è significativo e in alcuni casi i backup del vecchio provider non sono leggibili dal nuovo. Il vendor lock-in ha un costo reale.

Esempio concreto: migrare 3 anni di backup da un provider all’altro può richiedere tra 20 e 80 ore di lavoro IT, più eventuali costi di egress per scaricare i dati dal vecchio cloud.

Impatto variabile

Quanto spende davvero una PMI: 3 scenari reali

Abbiamo calcolato il costo totale annuale (TCO) per tre profili aziendali tipici, includendo tutte le voci sopra elencate. I prezzi sono basati sui listini pubblici di febbraio 2026.

Micro-impresa

5–15 dipendenti
Solo endpoint, dati su cloud

€180–€480
all’anno, TCO completo
Soluzione tipo: IDrive Business o Backblaze Business
Software: €80–€180/anno
Storage aggiuntivo: €0–€60/anno
Supporto: incluso
Hardware: €0 (solo cloud)
Gestione IT: ~2h/mese × €30 = €720
N.B. se si include il costo interno, si arriva facilmente a €900+
PMI Media

20–50 dipendenti
Server + endpoint + M365

€1.400–€3.200
all’anno, TCO completo
Soluzione tipo: Acronis Cyber Protect o Carbonite
Software: €600–€1.200/anno
Storage aggiuntivo: €120–€360/anno
M365 backup: incluso o €200/anno
Supporto: €0–€300/anno
Hardware NAS: €300/anno (ammortizzato)
Gestione IT: ~4h/mese = €1.920/anno
Media Impresa

50–200 dipendenti
VM + server + endpoint + compliance

€5.000–€18.000
all’anno, TCO completo
Soluzione tipo: Veeam + Acronis o Nakivo
Software: €2.000–€6.000/anno
Storage cloud: €800–€2.400/anno
Supporto business: €500–€1.500/anno
Hardware: €600–€1.200/anno
Partner IT: €1.000–€3.000/anno
Gestione interna: €1.500–€4.000/anno

⚠️ Perché la forbice è così ampia? La differenza tra il minimo e il massimo di ogni fascia dipende principalmente da: quantità di dati (ogni TB aggiuntivo costa), numero di VM da proteggere, scelta del deployment (solo cloud vs ibrido), livello di supporto scelto e ore interne di gestione. Non esiste un “prezzo fisso” per il backup: ogni azienda ha un profilo unico.

Calcola il tuo TCO stimato

Inserisci i valori della tua azienda per ottenere una stima personalizzata del costo annuale totale. I risultati sono orientativi.

Stimatore TCO Backup Aziendale
Modifica i valori per adattarli alla tua realtà
Licenza software / anno (dal preventivo o listino)
Storage cloud aggiuntivo (stima GB extra × tariffa/GB)
Egress fee (ripristino annuale) (stima per test + emergenza)
Supporto tecnico (incluso = 0)
Hardware (NAS, dischi) / anno (costo acquisto ÷ anni di vita)
Gestione IT interna (ore/mese × tariffa oraria × 12)
Formazione e onboarding (costo una-tantum ÷ 3 anni)
Costo totale annuale stimato (TCO)
Tutte le voci incluse
€2.410
💡 Moltiplica per 3 per avere il TCO triennale, il confronto più onesto tra soluzioni diverse

Costi nascosti per prodotto: chi è trasparente?

Abbiamo analizzato la pagina prezzi e le condizioni contrattuali di tutti i prodotti nel nostro database. Ecco cosa abbiamo trovato — e cosa hanno reso difficile da trovare.

Prodotto Egress fee Storage extra Supporto incluso Aumento al rinnovo Portabilità dati
Acronis Nessuna
Storage Acronis Cloud incluso nel piano
€3,99–€6/TB/mese oltre soglia Chat + ticket inclusi Prezzi stabili anno su anno (verificato 2023–2025) Export in formato standard, supportato
IDrive Nessuna
Download illimitati inclusi
€4,99/TB/mese oltre il bundle Email + ticket inclusi Rinnovo a listino corrente (possibili aumenti) Download ZIP illimitato, buona portabilità
Backblaze Nessuna
Download gratuiti — punto di forza dichiarato
Nessuna (illimitato per endpoint) Solo ticket, risposta in 24–48h Prezzi storicamente stabili Download diretto, ottima portabilità
Carbonite Nessuna per piano Standard Piani separati per storage aggiuntivo Telefono incluso nei piani Business Aumenti segnalati dagli utenti al rinnovo Export supportato ma documentazione limitata
Veeam Dipende dal cloud storage terzo scelto
Non dichiarato
Dipende dal provider storage terzo Solo Community Edition: forum
Business: 25% del valore licenza/anno
Aumenti frequenti, negoziabile via partner Formato proprietario VBK — migrazione complessa
Nakivo Dipende dal cloud storage terzo
Non dichiarato
Dipende dal provider storage terzo Email incluso; telefono solo piani superiori Prezzi competitivi e stabili (verificato) Migrazione possibile ma richiede tecnico
EaseUS Nessuna (backup locale) Non applicabile (locale) Email + chat in italiano Licenza perpetua disponibile — no rinnovo Formato VHD/standard — ottima portabilità
AOMEI Nessuna (backup locale) Non applicabile (locale) Email inclusa Licenza perpetua disponibile — no rinnovo Formato standard — buona portabilità
MSP360 Dipende dal cloud storage scelto
Non dichiarato nella pagina prezzi
Dipende dal provider storage Email + ticket inclusi Prezzi stabili verificati Dati su storage proprio — massima portabilità

I più trasparenti sui costi: Backblaze (download gratuiti, no sorprese), IDrive (tutto dichiarato in pagina), EaseUS e AOMEI (licenza perpetua, nessun abbonamento nascosto). I meno trasparenti: Veeam e MSP360, dove il costo reale dipende da molte variabili non dichiarate nella pagina prezzi principale.

Come trattare il prezzo (e cosa chiedere)

A differenza della maggior parte dei software SaaS consumer, nel mercato backup enterprise i prezzi sono quasi sempre negoziabili — soprattutto per aziende sopra i 20 dipendenti o per contratti pluriennali.

1

Chiedi sempre un preventivo formale, non il listino online

Il prezzo pubblicato sul sito è raramente il prezzo finale. Un partner Veeam certificato, un reseller Acronis o un MSP locale trattano margini del 20–40% sul prezzo di listino. Non accettare mai il prezzo online come definitivo per ordini sopra i €500/anno.

2

Negozia il contratto pluriennale in cambio di prezzo fisso

Molti provider offrono uno sconto del 10–20% per contratti biennali o triennali. In cambio, chiedi esplicitamente una clausola di prezzo fisso per tutta la durata — altrimenti il contratto pluriennale non ti protegge dagli aumenti.

3

Fai lavorare due vendor in parallelo

Se stai valutando due soluzioni simili (es. Nakivo vs Veeam), comunicalo esplicitamente a entrambi i partner commerciali. La competizione tra vendor abbassa i prezzi del 10–25% nella fase finale di trattativa.

4

Chiedi il TCO scritto nel preventivo, non solo il prezzo di licenza

Chiedi al fornitore di indicare nel preventivo: costo dello storage aggiuntivo, tariffe di egress, costo del supporto e stima delle ore di configurazione. Se si rifiuta di fornire queste informazioni in modo trasparente, è un segnale da non ignorare.

5

Usa il fine trimestre e fine anno a tuo vantaggio

I team commerciali dei vendor hanno obiettivi trimestrali. Acquistare nell’ultimo mese del trimestre (marzo, giugno, settembre, dicembre) dà spesso accesso a sconti aggiuntivi del 5–15% non pubblicati.

6

Non pagare per funzionalità che non usi nei primi 12 mesi

Molte piattaforme hanno piani “enterprise” con funzionalità avanzate che una PMI non usa nei primi anni. Inizia con il piano base, verifica l’utilizzo reale dopo 6 mesi e fai upgrade solo se hai documentato la necessità. Il downgrade è quasi sempre più difficile dell’upgrade.

Le 12 domande da fare prima di firmare

Stampa questa lista e falla rispondere per iscritto al fornitore prima di qualsiasi impegno contrattuale.

📋 Checklist domande al fornitore
Qual è il costo per GB di storage aggiuntivo oltre la soglia inclusa nel piano?
Sono previste tariffe di egress (download dati)? Se sì, a quanto ammontano per GB?
Il prezzo indicato include il backup di Microsoft 365 / Google Workspace o è un modulo a pagamento?
Il supporto tecnico è incluso o a pagamento? Qual è il canale (telefono, chat, ticket) e il tempo di risposta garantito?
Il supporto è disponibile in italiano?
Il prezzo è garantito per tutta la durata del contratto o può variare al rinnovo?
Qual è la procedura per esportare tutti i miei backup se voglio cambiare fornitore?
Quanto tempo ho per scaricare i dati dopo la cancellazione dell’abbonamento?
I datacenter dove vengono conservati i dati sono in Europa? In quale paese specificamente?
È disponibile un Data Processing Agreement (DPA) conforme al GDPR?
Qual è il costo stimato per un ripristino completo (bare metal) di 2 TB di dati dal cloud?
Sono previsti costi per i test di ripristino periodici (mensili o trimestrali)?

💡 Come usare questa checklist: invia queste domande via email prima della firma così hai le risposte per iscritto. Un fornitore serio risponde a tutte e dodici senza difficoltà. Se una risposta è vaga o rimanda a condizioni generali di contratto di 40 pagine, hai già la tua risposta sulla trasparenza del fornitore.

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