🔄 DR as a Service

DR as a Service per PMI italiane: guida e prodotti

Failover automatico nel cloud con RTO in minuti. Confronto tra Veeam, Nakivo e MSP360 su replica VM, RPO, costi e conformità NIS2. Per infrastrutture da 3 a 50 VM.

📅 Febbraio 2026🔄 3 prodotti DRaaS⚡ RTO 15–60 min⚖️ NIS2 · conformità

📌 In questa categoria: soluzioni che non si limitano al backup ma permettono l’avvio automatico dei sistemi nel cloud in caso di disastro, con tempi di ripristino (RTO) misurabili in minuti invece che in ore o giorni. Il DRaaS trasforma il cloud in un sito di Disaster Recovery sempre pronto.

Cos’è il DR as a Service

Il Disaster Recovery as a Service (DRaaS) è l’evoluzione del backup tradizionale: invece di limitarsi a conservare copie dei dati, replica l’intera infrastruttura IT (server, VM, configurazioni di rete) su un’infrastruttura cloud pronta ad attivarsi automaticamente in caso di disastro.

La differenza fondamentale rispetto al backup tradizionale:

  • Backup tradizionale: conserva i dati. Il ripristino richiede di ricostruire i sistemi, installare il sistema operativo, ripristinare i dati. RTO tipico: 4–24 ore.
  • DRaaS: replica l’intero sistema operativo, le applicazioni e i dati. In caso di disastro, i server partono nel cloud in pochi minuti. RTO tipico: 15–60 minuti.

RTO — Recovery Time Objective

15 min

Tempo massimo accettabile di downtime. Con DRaaS i sistemi ripartono nel cloud mentre il sito principale viene ripristinato. Senza DRaaS, l’RTO tipico per una PMI è 4–8 ore.

RPO — Recovery Point Objective

5–60 min

Quantità massima accettabile di dati persi. La replica continua aggiorna la copia cloud ogni 5–60 minuti. Con backup giornaliero tradizionale, l’RPO è di 24 ore.

⚠️ DRaaS è necessario per la tua azienda? Se il downtime di un giorno è accettabile e il costo orario del fermo è inferiore a €500/ora, probabilmente una strategia di backup ibrido tradizionale è sufficiente e più economica. Il DRaaS ha senso quando il downtime di poche ore ha impatto economico o reputazionale rilevante.

I 3 prodotti con funzionalità DRaaS per PMI

I prodotti del nostro database che offrono funzionalità di failover automatico e replica continua per il Disaster Recovery nel cloud:

Come funziona il failover nel cloud

Il processo DRaaS con Veeam o Nakivo segue queste fasi automatiche:

1
Replica continua

Il software replica continuamente le VM dal sito principale al cloud provider (AWS, Azure, Wasabi). La sincronizzazione avviene ogni 5–60 minuti con replica incrementale.

2
Rilevamento del disastro

Veeam/Nakivo monitora la disponibilità dei sistemi. In caso di guasto rilevato (server non risponde, soglie di errore superate), avvia il processo di failover.

3
Failover automatico

Le VM replica nel cloud vengono avviate automaticamente. I DNS vengono aggiornati per puntare ai nuovi IP. Gli utenti si connettono ai server cloud senza modifiche manuali.

4
Operatività ridotta nel cloud

L’azienda opera sul sito DR nel cloud mentre il sito principale viene ripristinato. Le prestazioni potrebbero essere ridotte ma i sistemi sono accessibili.

5
Failback al sito principale

Una volta ripristinato il sito principale, i dati modificati durante il failover vengono sincronizzati e i sistemi tornano in produzione on-premise.

Confronto funzionalità DR

Funzionalità DRVeeamNakivoMSP360
Replica VM in cloudAWS, Azure, GCP, VMware CloudAWS, Azure, VMware CloudAWS, Azure, Wasabi, Backblaze B2
RPO minimo5 minuti (CDP)15–30 minutiOrario (tipico)
RTO con failover automatico15 minuti15–30 minuti30–60 minuti
Instant VM Recovery nel cloudSì — best in classSì (limitato)
Failover orchestrato (piano DR)Sì — Veeam ONESì — Site RecoveryNo
Test di failover non disruptivoSì — sandbox isolataSì — Virtual LabParziale
Failback automaticoManuale
Monitoraggio e alertingVeeam ONE inclusoDashboard integrataBase
Supporto multi-sitoLimitato
Prezzo indicativo DR (5 VM)~€800–1.200/anno~€250–400/anno~€360–600/anno

Costi: quanto costa il DRaaS per una PMI?

Il costo del DRaaS si compone di tre voci: licenza del software + costo del cloud di destinazione (istanze VM inattive o attive) + trasferimento dati. Le istanze cloud inattive (VM spente, in attesa di failover) costano significativamente meno delle istanze attive.

PMI · 3–5 VM · 1 TB
€400–800
all’anno

Nakivo Essential + AWS o Azure (istanze t3.medium spente) + storage replica. RPO 30 min, RTO 30 min. Soluzione più economica del mercato con funzionalità complete.

Media PMI · 10–20 VM · 5 TB
€1.500–3.500
all’anno

Veeam o Nakivo + AWS/Azure (istanze spente) + storage replica. RPO 15 min, RTO 15–30 min. Include failover orchestrato e test automatici mensili.

Media impresa · 30+ VM · 20 TB
€6.000–15.000
all’anno

Veeam Enterprise + cloud multi-provider + Veeam ONE per monitoraggio. RPO 5 min (CDP), RTO <15 min. Adatto a settori critici NIS2.

💡 Risparmio significativo: tenere le VM replica nel cloud in stato “spento” (pronte ma non attive) costa fino a 10 volte meno che tenerle accese. Veeam e Nakivo avviano automaticamente le istanze solo in caso di failover reale — paghi il cloud storage della replica (economico), non le ore di CPU delle istanze.

DRaaS e NIS2: cosa richiede la normativa

La Direttiva NIS2 (recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024) impone obblighi specifici di continuità operativa e gestione degli incidenti per le organizzazioni nei settori critici. Il DRaaS è lo strumento tecnico che permette di soddisfare questi requisiti.

Requisito NIS2 (Art. 21)Come il DRaaS lo soddisfaProdotto consigliato
Continuità operativa e gestione del backupReplica continua con RPO documentatoVeeam, Nakivo
Piano di ripristino in caso di incidenteFailover plan documentato e testabileVeeam ONE, Nakivo Site Recovery
Test periodici delle misure di sicurezzaTest di failover non disruptivo automatizzatoVeeam SureBackup, Nakivo Virtual Lab
Notifica incidenti significativi entro 24hAlerting automatico e log degli incidentiVeeam ONE, Nakivo alerting
Gestione delle vulnerabilitàPatch management integrato (Acronis)Acronis Cyber Protect

🚨 Attenzione: la NIS2 non prescrive strumenti specifici, ma richiede che le misure adottate siano proporzionate al rischio e verificabili. Un DRP (Disaster Recovery Plan) documentato è un requisito implicito — il software da solo non basta senza la documentazione dei processi. Usa la nostra Checklist DRP per verificare la tua conformità.

Domande frequenti

Devo avere infrastruttura VMware per usare il DRaaS?
No. Veeam e Nakivo supportano anche server fisici con Windows e Linux (Veeam Agent, Nakivo Agent), che possono essere replicati nel cloud come VM. La performance del failover è leggermente inferiore rispetto all’ambiente virtualizzato nativo, ma la funzionalità di base è disponibile anche senza VMware o Hyper-V.
Il failover è davvero automatico o serve un intervento umano?
Dipende dalla configurazione. Veeam e Nakivo supportano entrambe le modalità: failover automatico (si attiva senza intervento umano al superamento di soglie di errore definite) e failover manuale (richiede approvazione di un amministratore). La maggior parte delle PMI usa il failover manuale con notifica automatica per avere controllo umano sulla decisione, riservando il failover automatico solo ai sistemi più critici.
Qual è la differenza tra DRaaS e Business Continuity?
Il DRaaS riguarda il ripristino dei sistemi IT dopo un disastro. La Business Continuity (BCM) è un concetto più ampio che include anche i processi operativi, le persone, le sedi fisiche alternative e la comunicazione con clienti e fornitori. Il DRaaS è un componente tecnico del piano di Business Continuity, non l’intero piano.
Nakivo è davvero comparabile a Veeam per il DR?
Per le PMI fino a ~30 VM: sì. Nakivo offre failover orchestrato, Virtual Lab per i test, RPO di 15–30 minuti e replica su AWS e Azure a circa 1/3 del costo di Veeam. Le differenze emergono negli ambienti enterprise: Veeam offre CDP (RPO in secondi), integrazioni SAP/Oracle, ecosistema di partner certificati molto più ampio, e una maturità del prodotto superiore per gli scenari più complessi.

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