Quanto costa davvero il backup aziendale?
La guida alle voci che non vedi nel preventivo. Spazio aggiuntivo, costi per scaricare i dati dal cloud, assistenza a pagamento, storage egress: tutto quello che compare in fattura ma non nella pagina prezzi.
Perché i prezzi di listino non bastano
Il sito di quasi ogni software di backup mostra un numero mensile apparentemente basso: “da €5.99/mese”, “da €8/mese per VM”, “gratis fino a 5 GB”. Questi numeri non mentono — ma raccontano solo una parte della storia.
Una PMI da 30 dipendenti con 2 TB di dati che sceglie un software “da €5.99/mese” si ritrova spesso a pagare tra €1.200 e €3.500 all’anno, non €72. La differenza sta in sette voci che raramente compaiono nella pagina prezzi e che emergono solo alla prima fattura — o, peggio, nel momento in cui hai bisogno di ripristinare i dati.
🚨 Il costo più pericoloso non è quello mensile: è il costo di uscita. Alcuni provider cloud addebitano tra €0,05 e €0,09 per ogni GB scaricato dai loro server (egress fee). Per un’azienda con 5 TB di backup, un ripristino completo può costare tra €250 e €450 — nella peggiore circostanza possibile, ovvero un attacco ransomware o un guasto grave.
Le 8 voci di costo che quasi nessuno dichiara
Egress fee — costo di scaricamento dati
Ogni volta che scarichi dati dal cloud (per un ripristino, per un test, per cambiare provider), molti provider addebitano un costo per GB. AWS, Azure e Google Cloud applicano tariffe tra €0,05 e €0,09/GB. Non si applica solo ai disastri: si applica anche ai test di ripristino mensili.
Esempio concreto: 2 TB di ripristino su AWS S3 Standard = ~€180 di sola egress fee, non contando il costo del software.
Impatto altoStorage aggiuntivo oltre il bundle
La maggior parte dei piani include uno storage fisso (es. 500 GB per utente). Ogni GB aggiuntivo viene addebitato separatamente, spesso con tariffe non pubblicate nella pagina prezzi principale. I dati aziendali crescono in media del 20–30% all’anno.
Esempio concreto: IDrive Business include 5 TB, ma oltre quella soglia si paga €4,99/TB/mese aggiuntivo — che dopo 2 anni di crescita dei dati può raddoppiare la bolletta.
Impatto altoSupporto tecnico a pagamento
Molti provider includono nel prezzo base solo il supporto via ticket con SLA di 48–72 ore. Il supporto telefonico prioritario, il supporto 24/7 e l’assistenza con un tecnico dedicato sono spesso moduli separati che costano tra €50 e €200/mese aggiuntivi.
Esempio concreto: Veeam Business Support (risposta in 12 ore nei giorni feriali) costa circa il 25% del valore della licenza all’anno — che su una licenza da €1.200 sono altri €300/anno.
Impatto medioLicenze aggiuntive per moduli separati
Alcune piattaforme vendono il motore di backup a un prezzo e i moduli specifici (backup M365, backup VM, deduplication avanzata, reportistica compliance) come add-on separati. Il prezzo che vedi in homepage copre spesso solo il modulo base.
Esempio concreto: Veeam Backup for Microsoft 365 è un prodotto separato da Veeam Data Platform — se hai bisogno di entrambi, i costi si sommano.
Impatto altoAumento del prezzo al rinnovo
I prezzi promozionali per il primo anno (spesso scontati del 30–50%) scadono al rinnovo. Alcuni provider aumentano i prezzi ogni anno senza preavviso sufficiente. Il contratto potrebbe non specificare un limite massimo di aumento annuo.
Esempio concreto: un piano a €99/anno al primo rinnovo può diventare €149/anno. Su 5 anni, la differenza è significativa e difficile da cambiare perché i dati sono già lì.
Impatto medioHardware per deployment locale o ibrido
Un backup ibrido richiede un NAS o un server locale per conservare la copia onsite. Questo costo non appare mai nella pagina prezzi del software. Un NAS adatto a una PMI costa tra €300 e €2.000 più i dischi, con un ciclo di vita di 3–5 anni.
Esempio concreto: NAS Synology DS923+ con 4 dischi da 4 TB = ~€1.200 di acquisto iniziale, ammortizzato su 4 anni = €300/anno di costo hardware non visibile nel MSRP del software.
Impatto medioOre interne di configurazione e gestione
Il costo del tempo interno è il più sottovalutato. Configurare un backup enterprise richiede tra 4 e 40 ore a seconda del software. La gestione ordinaria (verifica backup, risposta agli alert, aggiornamenti, test di ripristino semestrali) richiede tra 2 e 8 ore al mese.
Esempio concreto: a €40/ora per un tecnico IT generalista, 4 ore/mese = €1.920/anno di costo del lavoro che non compare in nessuna fattura del software.
Impatto altoCosto di migrazione e portabilità
Cambiare provider di backup non è mai gratuito. I formati dei backup sono spesso proprietari, il tempo per migrare i dati storici è significativo e in alcuni casi i backup del vecchio provider non sono leggibili dal nuovo. Il vendor lock-in ha un costo reale.
Esempio concreto: migrare 3 anni di backup da un provider all’altro può richiedere tra 20 e 80 ore di lavoro IT, più eventuali costi di egress per scaricare i dati dal vecchio cloud.
Impatto variabileQuanto spende davvero una PMI: 3 scenari reali
Abbiamo calcolato il costo totale annuale (TCO) per tre profili aziendali tipici, includendo tutte le voci sopra elencate. I prezzi sono basati sui listini pubblici di febbraio 2026.
5–15 dipendenti
Solo endpoint, dati su cloud
Software: €80–€180/anno
Storage aggiuntivo: €0–€60/anno
Supporto: incluso
Hardware: €0 (solo cloud)
Gestione IT: ~2h/mese × €30 = €720
N.B. se si include il costo interno, si arriva facilmente a €900+
20–50 dipendenti
Server + endpoint + M365
Software: €600–€1.200/anno
Storage aggiuntivo: €120–€360/anno
M365 backup: incluso o €200/anno
Supporto: €0–€300/anno
Hardware NAS: €300/anno (ammortizzato)
Gestione IT: ~4h/mese = €1.920/anno
50–200 dipendenti
VM + server + endpoint + compliance
Software: €2.000–€6.000/anno
Storage cloud: €800–€2.400/anno
Supporto business: €500–€1.500/anno
Hardware: €600–€1.200/anno
Partner IT: €1.000–€3.000/anno
Gestione interna: €1.500–€4.000/anno
⚠️ Perché la forbice è così ampia? La differenza tra il minimo e il massimo di ogni fascia dipende principalmente da: quantità di dati (ogni TB aggiuntivo costa), numero di VM da proteggere, scelta del deployment (solo cloud vs ibrido), livello di supporto scelto e ore interne di gestione. Non esiste un “prezzo fisso” per il backup: ogni azienda ha un profilo unico.
Calcola il tuo TCO stimato
Inserisci i valori della tua azienda per ottenere una stima personalizzata del costo annuale totale. I risultati sono orientativi.
Costi nascosti per prodotto: chi è trasparente?
Abbiamo analizzato la pagina prezzi e le condizioni contrattuali di tutti i prodotti nel nostro database. Ecco cosa abbiamo trovato — e cosa hanno reso difficile da trovare.
| Prodotto | Egress fee | Storage extra | Supporto incluso | Aumento al rinnovo | Portabilità dati |
|---|---|---|---|---|---|
| Acronis | Nessuna Storage Acronis Cloud incluso nel piano |
€3,99–€6/TB/mese oltre soglia | Chat + ticket inclusi | Prezzi stabili anno su anno (verificato 2023–2025) | Export in formato standard, supportato |
| IDrive | Nessuna Download illimitati inclusi |
€4,99/TB/mese oltre il bundle | Email + ticket inclusi | Rinnovo a listino corrente (possibili aumenti) | Download ZIP illimitato, buona portabilità |
| Backblaze | Nessuna Download gratuiti — punto di forza dichiarato |
Nessuna (illimitato per endpoint) | Solo ticket, risposta in 24–48h | Prezzi storicamente stabili | Download diretto, ottima portabilità |
| Carbonite | Nessuna per piano Standard | Piani separati per storage aggiuntivo | Telefono incluso nei piani Business | Aumenti segnalati dagli utenti al rinnovo | Export supportato ma documentazione limitata |
| Veeam | Dipende dal cloud storage terzo scelto Non dichiarato |
Dipende dal provider storage terzo | Solo Community Edition: forum Business: 25% del valore licenza/anno |
Aumenti frequenti, negoziabile via partner | Formato proprietario VBK — migrazione complessa |
| Nakivo | Dipende dal cloud storage terzo Non dichiarato |
Dipende dal provider storage terzo | Email incluso; telefono solo piani superiori | Prezzi competitivi e stabili (verificato) | Migrazione possibile ma richiede tecnico |
| EaseUS | Nessuna (backup locale) | Non applicabile (locale) | Email + chat in italiano | Licenza perpetua disponibile — no rinnovo | Formato VHD/standard — ottima portabilità |
| AOMEI | Nessuna (backup locale) | Non applicabile (locale) | Email inclusa | Licenza perpetua disponibile — no rinnovo | Formato standard — buona portabilità |
| MSP360 | Dipende dal cloud storage scelto Non dichiarato nella pagina prezzi |
Dipende dal provider storage | Email + ticket inclusi | Prezzi stabili verificati | Dati su storage proprio — massima portabilità |
✅ I più trasparenti sui costi: Backblaze (download gratuiti, no sorprese), IDrive (tutto dichiarato in pagina), EaseUS e AOMEI (licenza perpetua, nessun abbonamento nascosto). I meno trasparenti: Veeam e MSP360, dove il costo reale dipende da molte variabili non dichiarate nella pagina prezzi principale.
Come trattare il prezzo (e cosa chiedere)
A differenza della maggior parte dei software SaaS consumer, nel mercato backup enterprise i prezzi sono quasi sempre negoziabili — soprattutto per aziende sopra i 20 dipendenti o per contratti pluriennali.
Chiedi sempre un preventivo formale, non il listino online
Il prezzo pubblicato sul sito è raramente il prezzo finale. Un partner Veeam certificato, un reseller Acronis o un MSP locale trattano margini del 20–40% sul prezzo di listino. Non accettare mai il prezzo online come definitivo per ordini sopra i €500/anno.
Negozia il contratto pluriennale in cambio di prezzo fisso
Molti provider offrono uno sconto del 10–20% per contratti biennali o triennali. In cambio, chiedi esplicitamente una clausola di prezzo fisso per tutta la durata — altrimenti il contratto pluriennale non ti protegge dagli aumenti.
Fai lavorare due vendor in parallelo
Se stai valutando due soluzioni simili (es. Nakivo vs Veeam), comunicalo esplicitamente a entrambi i partner commerciali. La competizione tra vendor abbassa i prezzi del 10–25% nella fase finale di trattativa.
Chiedi il TCO scritto nel preventivo, non solo il prezzo di licenza
Chiedi al fornitore di indicare nel preventivo: costo dello storage aggiuntivo, tariffe di egress, costo del supporto e stima delle ore di configurazione. Se si rifiuta di fornire queste informazioni in modo trasparente, è un segnale da non ignorare.
Usa il fine trimestre e fine anno a tuo vantaggio
I team commerciali dei vendor hanno obiettivi trimestrali. Acquistare nell’ultimo mese del trimestre (marzo, giugno, settembre, dicembre) dà spesso accesso a sconti aggiuntivi del 5–15% non pubblicati.
Non pagare per funzionalità che non usi nei primi 12 mesi
Molte piattaforme hanno piani “enterprise” con funzionalità avanzate che una PMI non usa nei primi anni. Inizia con il piano base, verifica l’utilizzo reale dopo 6 mesi e fai upgrade solo se hai documentato la necessità. Il downgrade è quasi sempre più difficile dell’upgrade.
Le 12 domande da fare prima di firmare
Stampa questa lista e falla rispondere per iscritto al fornitore prima di qualsiasi impegno contrattuale.
💡 Come usare questa checklist: invia queste domande via email prima della firma così hai le risposte per iscritto. Un fornitore serio risponde a tutte e dodici senza difficoltà. Se una risposta è vaga o rimanda a condizioni generali di contratto di 40 pagine, hai già la tua risposta sulla trasparenza del fornitore.
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